Si può essere albero o ramo, bisogna fare di tutto per diventare albero, è troppo poco restare ramo, si ha sempre bisogno di un albero da cui dipendere.
Io sono cosi

copertina del libro.
Un bambino dalle ossa di cristallo guarda il mondo da una finestra e ne scopre, piano piano, un anno dopo l'altro, la bellezza: le carezze del vento, il turbinio dei granelli di sabbia, un tramonto sull'oceano, le mani di una compagna.Le sensazioni sono forti perché a quel bambino ne mancano altre: è per questo che la sua vita, in un sommario bilancio, si rivela ricca e piena, anche se percorsa, nel profondo, dal dolore, anche se vissuta sempre in salita. E da qui, da queste radici di sofferenza e da una rabbiosa voglia di vivere, nasce un impegno professionale e civile di grande spessore. La sua è una straordinaria testimonianza d'amore, un inno alla vita, un invito a viverla, sempre, fino in fondo. Il libro è per tutti. Le riflessioni, i racconti, le interviste, le lettere che sono raccolte in questo libro non possono non provocare delle riflessioni in merito alla vita, al destino.

Autore: Franco Bomprezzi - 2003 (cisl.it)

 






Pubblicato il : 01-02-2010 (122 letture)

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