Sezione CINEMA
Riflettori puntati sulla disabilità per scuotere dall’indifferenza. Il cortometraggio "DisAbili" del regista casertano Angelo Cretella arriva al festival internazionale del cinema di Giffoni (in proiezione il 28 luglio) e concorre al prestigioso premio riservato da Amnesty International all’opera che meglio parla di diritti umani.
Steve Lopez, giornalista del Los Angeles Times, ha due problemi: una rovinosa caduta dalla bicicletta gli ha temporaneamente deturpato mezzo viso e, soprattutto, è a corto di idee per i suoi articoli che sono in presa diretta sulla realtà.
Il film racconta con semplicità e bellezza i primi approcci verso l’amore e le relazioni di adolescenti ragazzine e ragazzi, alcuni disabili e altri abili, i quali descrivono le proprie paure e difficoltà nel rapportarsi con i sentimenti. Alcuni lo fuggono, uno di loro pensa al giorno in cui potrà permettersi di comprare una macchina così da sfuggire alla sua vita in carrozzina e al lavoro in fattoria con le mucche.
Sergio, trenenne di Genova, lavora in un supermercato. Sua moglie Angela è spagnola e da sola in ospedale partorisce un bambino, cui i medici già in precedenza avevano diagnosticato una grave malformazione mortale.
Bruno Michelucci è infelice. Insegnante di lettere a Milano, si addormenta al parco, fa uso di droghe e prova senza riuscirci a lasciare una fidanzata troppo entusiasta. Lontano da Livorno, città natale, sopravvive ai ricordi di un'infanzia romanzesca e alla bellezza ingombrante di una madre estroversa, malata terminale,
E' un film del '91, tradotto dal corrispondente americano "Our sons", sull' omosessualità maschile e sull'AIDS : tratta della storia di un ragazzo in fin di vita per l'AIDS, che ha un compagno, e le cui rispettive madri sono una manager di San Diego, California, dalla vita lussuosa e dal carattere cordiale ma freddo, e l'altra una cameriera della working class americana, dura e volgare ma che poi dimostrerà un cuore grande e sensibile.
Segnalato da antonella
Un uomo scrive, vive e ama nell'oscurità. 14 anni prima è stato vittima di un terribile incidente di macchina sull'isola di Lanzarote che non solo gli ha portato via la vista ma anche Lena, la donna della sua vita.
Film del 1998, tratto dall'omonimo romanzo (1996) autobiografico di Federico Starnone che l'ha sceneggiato con il padre Domenico e con S. Petraglia descrive con sensibilità pudica il microcosmo della distrofia muscolare e il difficile tirocinio del volontariato per mettersi in rapporto con la diversità altrui
Segnalato da antonella
Per la prima volta una pellicola italiana, «Baciami ancora» di Gabriele Muccino, viene proiettata coi sottotitoli, anche se soltanto in otto sale di altrettante città italiane. Hanno aderito all’iniziativa, richiedendo le copie sottotitolate: l’Apollo di Milano, il Modernissimo di Napoli, l’Astra di Padova, il Piccolo di Bari, il Politecnico Fandango di Roma, il cinema Socrate di Castellana Grotte (Bari), l’Aurora di Palermo, il cinema Centrale di Torino.
Dalla regista al direttore della fotografia, dagli attori agli addetti al catering, la pellicola è stata interamente realizzata da un gruppo di professionisti disabili. L'intento? Denunciare e insieme divertire
Un documentario per raccontare come l'Aids abbia segnato gli ultimi 25 anni della nostra storia, che se ne sia consapevoli o no. Nessuna malattia prima di questa ha provocato reazioni così forti: paura, sospetto, panico, ma anche solidarietà, impegno, mobilitazione.
un film del 1993 diretto da Francesca Archibugi, ispirato all'esperienza di Marco Lombardo Radice, neuropsichiatra sperimentatore di terapie innovative nella cura dei disagi psicologici dei minori, del quale la Archibugi ricostruisce le strategie e i percorsi terapeutici fuori dagli schemi, basati soprattutto sul paziente ascolto delle necessità dei bambini e sulla compensazione delle loro carenze affettive
Segnalato da Antonella
Josie è considerato dai vicini un innocuo disadattato, è un uomo che suscita futile gentilezza, benigna tolleranza e di tanto in tanto, insulti.
Ha trascorso la vita adulta a fare il custode di un benzinaio fatiscente nella periferia di una cittadina, nella parte centro occidentale dell'Irlanda.
Entriamo in questo mondo alieno attraverso gli occhi di Jake Sully, un ex Marine costretto a vivere sulla sedia a rotelle. Nonostante il suo corpo martoriato, Jake nel profondo è ancora un combattente
Carla è una ragazza mezza sorda, unica impiegata donna in un ufficio immobiliare, dove viene trattata con sufficienza e derisa, se non addirittura sfruttata, da molti dei colleghi.
Il multimilionario Edward Cole ed il meccanico Carter Chambers, non hanno niente in comune se non il fatto di essere due malati terminali di cancro e di dividere la stessa stanza d'ospedale.
Un giorno come un un altro", questo il titolo del film che ha come protagonisti ragazzi con disabilità delle cooperative sociali Di Bolina e La Talea, entrambe con sede a Treia, in provincia di Macerata.
Danielle è una donna ricoverata in una clinica privata dopo il terzo tentativo di suicidio. Odia sua figlia Sophie, con la quale non è mai riuscita a costruire un rapporto, e per questo si è inflitta un silenzio inviolabile, autorelegandosi in un mondo chiuso e sterile, senza reazioni, senza bisogni, senza futuro.
Film premiato ai Nastri d'argento del 1965, "I pugni in tasca" (1965) riassume i temi cari a Bellocchio, che all'epoca era ancora molto giovane. Al centro della vicenda si trovano infatti la religione, la famiglia, l'amore, la patria e la proprietà.
Giuseppe De Metrio, 75 anni, ne ha passati 30 a Ginevra come capomastro nell'impresa del genio civile Broyer. Andato in pensione, è rientrato in Puglia, dove vive la famiglia. Carla, l'unica nipotina di 7 anni, è cieca, e i genitori aspettano di essere chiamati per il trapianto della cornea.
Terminata con esito disastroso una missione segreta della quale è diventato il capro espiatorio, l'agente FBI Art Jeffries si vede affidare il compito di indagare sulla scomparsa di un bambino autistico di nove anni seguita al misterioso omicidio dei genitori.
Anna, una ragazzina di undici anni, fa causa ai suoi genitori perché possa scegliere in prima persona cosa fare del suo corpo. Anna è stata concepita in provetta con lo scopo preciso di diventare una donatrice sana e compatibile per sua sorella Kate, malata di leucemia.
Segnalato da trop
In una agiata villa americana, vive Harold, un giovane pieno di complessi negativi sull'esistenza, che ha deciso di non vivere, e a ripetizione simula - come dirà allo psicanalista - quindici suicidi per scuotere la madre, giovane avvenente ma sventata, che sopporta come un peso questo figlio avuto da un marito maniaco.
La protagonista compirà un viaggio nostalgico e scoraggiante, che la condurrà a scoprire un mondo del quale lei non era mai stata a conoscenza, a causa di una poliomielite infantile, che la ha resa zoppa.
A Cincinnati, il giovane Kevin Dillon, affetto da una rara sindrome, il morbo di Morquio, e sua madre Gwen si trasferiscono nella casa accanto a quella dove Maxwell Kane abita con gli anziani nonni. Max ha 13 anni e l'aspetto di un gigante, è lento a scuola, ha poco coraggio e non riesce ad adattarsi.
Un film squarcia il velo su come sono trattati i disabili in Iran. A farlo è “A time to love”, presentato nel corso “Elements+10” al Giffoni Film Festival. Diretto da Ebrahim Forouzeh, vincitore di oltre 30 premi nella sua carriera, “A time to love” racconta la storia di Babak, un bambino disabile figlio di genitori benestanti, che è il cocco di casa.
Costretto su una sedia a rotelle a causa di un terribile incidente avvenuto anni addietro, un giornalista radiofonico è mandato a investigare su un bizzarro caso
A Endora, la famiglia Grape è tutta a carico del giovane Gilbert: il padre si è impiccato, la madre, Bonnie, affetta da bulimia nervosa giace inerte in poltrona, mangiando, fumando e guardando la televisione. Gilbert lega con la sorella più grande, Amy, mentre ha un rapporto difficile con la quindicenne Ellen, che mal sopporta il fratello Arnie, che i medici hanno dato per spacciato da anni e che invece è arrivato alla soglia del diciottesimo compleanno.
Una bambina concepita come una «risorsa genetica» per la sorella gravemente malata, il dolore di una famiglia, una madre coraggio che ha il volto di Cameron Diaz in un ruolo drammatico e inedito. In tempi di supereroi sugli schermi e di fuga dalle platee da ogni problema, è questa la sfida di My sister’s keeper diretto da Nick Cassavetes, figlio del mai dimenticato e grande regista John e dell'attrice Gena Rowlands.
Questione di cuore" è il nuovo film di Francesca Archibugi, tratto dall'omonimo romanzo (semi-autobiografico) di Umberto Contarello. Questa storia racconta dell'amicizia tra Angelo (Kim Rossi Stuart) e Alberto (Antonio Albanese) nata per caso nella sala di rianimazione di un ospedale romano dove i due sono stati ricoverati per problemi cardiaci acuti.
La storia di Zhao, cinese senza un soldo ma dalla fervida fantasia. Dire che non ha mai avuto fortuna nel lavoro è… scontato, pure in un nuovo contesto economico di quel paese dove comincia ad aver senso un concetto come “privato”. Ma lui non ha avuto fortuna nemmeno in amore, e questo vale anche in Cina.
Ambientato ad Imola (dove vivono in realtà i personaggi cui la storia fa riferimento), racconta il dramma di un giovane in dialisi, che lotta per non permettere alla sua malattia di controllare la sua vita e infrangere i suoi sogni. Dopo un passato difficile dovuto a un precario stato di salute, Alex si butta a capofitto nello studio delle arti marziali. Da qui nasce un lento, ma inesorabile, sogno di rinascita. Inventa una sua arte marziale che lui chiama “il soffio dell’anima”.
Marco sta per compiere diciotto anni, frequenta il liceo classico e ha in mente di organizzare una festa di fine anno con il suo idolo, il dj Claudio Coccoluto. Un giorno, uscendo da scuola in motorino senza allacciare il casco, si scontra violentemente con un'automobile e finisce in coma profondo. Con il permesso del primario dell'ospedale, la sua stanza diventa il confessionale dei genitori e degli amici che, in compagnia della morte, cominciano a vivere davvero.
Grande film sull'eutanasia, un'indagine sul senso della vita e sulla morte.
Segnalato da naniello
Tratto da un racconto di Fitzgerald.
In autunno New York si vela di sfumature dolcissime. I colori pastello l’avvolgono con il loro calore, sovrastando lo scintillio imperante di grattacieli e locali. Questa è la New York dell’amore e della poesia, che si spia dalle finestre dei piani alti, dal frusciare delle foglie degli alberi di Central Park.
Mongolia del Sud. E’ primavera nel Deserto Dei Gobi, una famiglia di pastori nomadi alleva cammelli. Aprile e maggio sono i mesi delle nascite dei cuccioli. La vita quotidiana è fatta di rituali, mansioni da svolgere con costanza e umiltà, di offerte agli spiriti, di tempeste di sabbia e di canti. L’ultimo nato, un cucciolo bianco, viene respinto dalla madre, una giovane cammella stremata da due giorni di parto che si rifiuta di allattarlo.
è un film sui silenzi e sull’indifferenza. In particolare, sul silenzio del Vaticano di fronte ai crimini compiuti dalle SS, sulla sua volontà di non vedere, sulla sua mancata presa di posizione e coraggio. Una drastica accusa alla Germania criminale e a coloro che si sono rivelati suoi complici: lo Stato-Chiesa e gli Alleati.
Danny è un ragazzo avvenente e simpatico, amato da tutti, che vive il suo stato di non vedente con filosofia. Le cose potrebbero cambiare se decidesse di sottoporsi a una delicata operazione del tutto sperimentale che gli darebbe (in parte) la vista. Ma non è la cecità a preoccupare Danny, quanto il fatto che a ventidue anni non ha ancora mai avuto un incontro romantico con una donna.
Scoperta in un monastero, Maria, donna interamente ricoperta di peli, il trafficone Antonio Focaccia la sposa e la espone come un fenomeno da fiera. Tra i due nasce l'amore, e poi un bambino. Maria muore di parto e il figlio non le sopravvive, ma il marito continua a girare le fiere esponendo i corpi imbalsamati
Oppressa dall'ambiente puritano della famiglia, costretta a lasciare il suo ragazzo e ad abortire "per il suo bene", Janice si ribella nevroticamente. Finirà in un ospedale psichiatrico
Segnalato da michelino
Bessie, anziana ragazza dal grande cuore, che ha a carico il padre (H. Cronyn), colpito da un ictus, e una zia rimbambita (G. Vernon), si ammala di leucemia. Dopo vent'anni di lontananza si rivolge per un trapianto di midollo osseo alla sorella Lee che ha un primogenito mentalmente disturbato.
With the Girl of Black Soil
Siamo in una grande villa di campagna. Prima era un orfanotrofio, e vi era stata accolta da bambina la protagonista, che poi ne era uscita perché adottata da una coppia. Adesso, sposata, avendo adottato a sua volta un bambino, Simón, che ha scoperto sieropositivo, ha acquistato l'orfanotrofio della sua infanzia con l'intento di accogliervi bambini disabili o affetti da malformazioni.
Daniele, diciottenne subnormale, figlio di un ricco uomo politico, preoccupato soltanto delle apparenze, vive un'esistenza appartata e senza amici, con l'unico conforto della musica. Curato quotidianamente da uno psichiatra - ma dalle sue cure non sembra trarre molto giovamento -
Il film ha riscosso grande successo al Festival del cinema di Roma, anche se fuori concorso.Nello, un imprenditore milanese che ha perso la propria posizione, si ritrova a dirigere una cooperativa di ex pazienti di ospedali psichiatrici, dopo l'entrata in vigore della legge Basaglia.
Per compiere questo viaggio al termine della notte uno dei più grandi registi viventi ha avuto per guida la risoluta e delicata Fini Straubinger, sordocieca (diventata cieca a 15 anni e sorda a 18) che gli fa da interprete e cicerone attraverso un'esperienza interiore peculiare, unica ed emozionante come quella data dal contatto con la comunità dei sordociechi.
Dancer in the Dark era una canzone cantata, e ballata, da Fred Astaire in Spettacolo di varietà. Ed è la metafora della vita di Selma, operaia arrivata in America dalla Cecoslovacchia, minata da una cecità progressiva che diventerà totale, e che fantastica, appunto, sui musical. Lavora in tutti i turni in fabbrica, si porta a casa altri lavori, non ha svaghi, non ha amori, non ha niente, tranne un figlio che ha la sua stessa malattia, ma che potrà essere operato
L' Alzahimer è una malattia devastante che ti annulla completamente, distruggendo il ricordo del tuo mondo, di chi sei e di chi ami. Una lenta devastazione quella di Fiona che si ripercuote inevitabilmente anche sul devoto marito Grant: sarà costretto a vedere la moglie con cui ha trascorso anni di felicità cambiare, confondersi, allontanarsi e alla fine diventare una sconosciuta.
Tratto dal racconto "The bear came over the mountain" di Alice Munro.
Segnalato da Olivanto80
Elling e Kjel sono due uomini che hanno vissuto anni in un ospedale psichiatrico. Ora, finalmente dimessi, devono confrontarsi con le difficoltà del reinserimento nella società. Il primo ha timore di tutto, anche dello squillo del telefono. Il secondo è pronto a sbattere la testa contro ogni muro che trova e ha un bisogno disperato di sesso. Una commedia forse un po' troppo ottimistica sulla disponibilità dei 'normali' ad accogliere i 'diversi' cosi' come sono ma ricca di humour e di poesia.
il film si ispira alla storia di Christian O’Reilly che ha lavorato per anni in un centro per diversamente abili di Dublino.
Il mondo visto con occhi diversi tra lacrime e risate.
Segnalato da Olivanto80
Ambientato negli anni del fascismo, il film di Pupi Avati (foto sopra) racconta la storia di una ragazza fortemente instabile e di un padre che tenta di starle accanto nonostante gli esiti drammatici della malattia di lei. Oltre 10 minuti di applausi al festival di Venezia.
La contessa bianca" ispirato dal libro "Diario di un vecchio pazzo" del giapponese Junichiro Tanizaki, il film è una metafora sulla ricerca ossessiva della perfezione in un mondo confuso e disordinato visto attraverso gli occhi di un cieco.
Una donna in fuga dal proprio passato su una piattaforma petrolifera.
Prodotto da Pedro Almodovar, questo film spagnolo interpretato da Tim Robbins e Sarah Polley, è un viaggio nell'anima di due persone entrambe sconvolte dalla loro esistenza.
Titolo originale Mozart and the Whale. Una drammatica, romantica commedia, ispirata all’amore di due persone affette da sindrome di Asperger, una sorta di autismo, che provoca ai due disfunzioni emotive. (Usa- 2005)
Il giovane cineasta bagherese Piero De Luca offre al pubblico un lavoro pregevolmente venato di tematiche importanti, rifuggendo da stucchevoli meccanismi di pietismo in cui è facile incappare quando si affrontano argomenti delicati come quelli della sofferenza e della malattia. traspare in modo esemplare la sofferenza di chi vede i propri cari perdere la battaglia contro la morte.
Emozioni contrastanti stregano lo spettatore: da una parte le esilaranti marachelle di giovanissimi studenti e dall’altra l’angoscia di chi se ne sta a guardare sentendosi invisibile perché è così che gli altri lo fanno sentire. (Repubblica)
Segnalato da starlet
Il film è tratto da una storia vera, la storia di Rocky Dennis, nato nel 1964 e morto nel 1980 all'età di 16 anni.
Rocky Dennis è un ragazzo che vive con la madre a Los Angeles.
Ha 16 anni e gli piace fare tutto quello che fa un ragazzo della sua età: ascoltare musica, collezionare figurine, leggere ed ha un sacco di amici...però c'è qualcosa che lo rende speciale... Segnalato da olivanto80
Mr. Jones è un film sulla potenza dell'amore, esaminata in due contesti molto inconsueti: la straordinaria complessità della condizione mentale dei maniaco-depressivi (un disturbo noto anche come disordine affettivo bipolare) e la fragilità del rapporto medico-paziente nel difficile mondo della malattia mentale.
Segnalato da olivanto80
E' la storia sentimentale, particolarmente, ostica che ha come protagonisti una donna spastica ed un uomo senza handicap. Il tema è lo stupro che si traforma in altro diventando un film di confine. Il confine tra sè e gli altri.
Da un romanzo di Pascal Lainé: nella cittadina balneare di Cabourg studente universitario di famiglia agiata e Beatrice detta Pomme, parrucchiera apprendista, si conoscono, si amano, decidono di convivere in un appartamentino a Parigi. Lui si disamora, lei se ne va in silenzio, si ammala di anoressia, è ricoverata in un ospedale psichiatrico.
Il film è tratto dalla storia vera di Augusto e Michaela Odone e del loro figlio Lorenzo.
Nel 1984 Lorenzo fu colpito dall' adrenoleucodistrofia (ALD) una malattia ereditaria rara. I dottori dissero che avrebbe perso tutte le sue funzioni e sarebbe morto in due o tre anni. Rifiutando di accettare questo verdetto i coniugi Odone si proposero di trovare un trattamento per l' ALD e di salvare loro figlio.
Tratto dal pluripremiato romanzo di Susan Minot Un amore senza tempo, racconta la storia di Ann Grant Lee che, bloccata a letto da un tumore in fase terminale, ricorda gli episodi salienti della sua vita, a cominciare dall'incontro con l'amore più importante della sua vita, avvenuto in occasione del matrimonio della sua migliore amica.
La curiosa originalità del film, che gli valse successi internazionali e premi a bizzeffe, non è soltanto nell’aver messo a centro della vicenda un oggetto così insolito, speciale, ordinariamente poco vagheggiato come la carrozzella ortopedica, ma nella squisita mistura di assurdità e di realismo, di ironia e di buonumore, di clinica crudeltà e di sensibilità umana con cui Feneri è riuscito a contrappuntarla
Potrebbe esserci peggior dramma per una
donna abituata a dare vita alle parole che
assistere all’oblio della propria mente?
Con la scomparsa, giorno dopo giorno, di
sostantivi, verbi, aggettivi, divorati da un
male oscuro un male che si chiama
Alzheimer?
A Genova, un uomo sui 40 anni, carriera avvocatoria felicemente avviata con un socio, conduce una vita appagata e sregolata, finché un giorno viene colto da uno svenimento improvviso. Dopo essere stato tempestivamente (si vede che trattasi di film) viene ricoverato in ospedale e, dopo mirate ricerche, si scopre trattasi colpito da cancro.
Inserito da Trop
Uomo di età ormai matura ma con le capacità intellettive rimaste ferme allo sviluppo dei sette anni, Sam Dawson, affronta una situazione estremamente difficile: dal rapporto con una donna fuggita dall'ospedale subito dopo il parto, è nata una bambina, Lucy, che lui ha cresciuto ed educato, anche con l'aiuto di Anne, una pianista vicina di casa.
Jean-Dominique Bauby si risveglia dopo un lungo coma in un letto d'ospedale. È il caporedattore di 'Elle' e ha accusato un malore mentre era in auto con uno dei figli. Jean-Do scopre ora un'atroce verità: il suo cervello non ha più alcun collegamento con il sistema nervoso centrale. Il giornalista è totalmente paralizzato e ha perso l'uso della parola oltre a quello dell'occhio destro. Gli resta solo il sinistro per poter lentamente riprendere contatto con il mondo.
Biografia di Janet Frame (1924), la maggiore scrittrice neozelandese vivente, che, per una diagnosi sbagliata di schizofrenia, patì nove anni di manicomio e 200 elettroshock e si salvò dalla lobotomia grazie a un premio letterario.
In onda il 23/12/2007 su Raiuno. Alessandro è nato con una gravissima ipoacusia. Quando Elena lo scopre, quella che lei considera un’”imperfezione” del figlio arriva come una bomba a far esplodere tutta la sua vita. La sua prima reazione è istintiva e avventata: vuole risolvere a tutti i costi e subito il problema, come se Alessandro fosse un prodotto difettoso da riparare al più presto. Perciò accoglie la diagnosi frettolosa di uno specialista senza scrupoli, che suggerisce un difficile intervento di impianto cocleare. Stefano non è d’accordo, vorrebbe riflettere, confrontare più pareri, ma alla fine come sempre la asseconda. Al momento dell’intervento Elena ha un brusco ripensamento.
Per la prima volta affiora dentro di lei un istinto materno irrazionale e violento.
I principali temi trasversali che accompagnano la storia sono i rapporti familiari e il confronto con il dolore causato dalla malattia, dalla morte e dalla solitudine interiore. Nonostante tutti questi argomenti seri messi in fila, lo spettatore viene profondamente coinvolto dalla trama; inoltre i problemi dei personaggi vengono trattati con delicatezza e pudore, rendendo ognuno di loro degno di rispetto e comprensione. Alla Mostra di Venezia 2007, ha ricevuto il premio “ISVEMA” dal Sindacato Nazionale giornalisti Cinematografici. Vincitore del David di Donatello 2008
Fabrizio e Caterina vivono ai margini della società, lui matematico affetto da gravi turbe psichiche che gli impediscono di relazionarsi col prossimo, lei vittima disadattata di attacchi di schizofrenia, finita sulla strada a mendicare dopo un’infanzia traumatica
Storia intensa di una romantico incontro tra due persone costrette ad una forzata solitudine e portate per un attimo ad unirsi in una stretta che, come tra una fiamma e il ghiaccio, forse non potrà durare. Con un inedito Raoul Bova
Cinema/ Satira su una famiglia di perdenti in un mondo ossessionato dal vincere.
Questa storia racconta il tragicomico viaggio della bizzarra famiglia Hoover verso la California, per accompagnare la figlia minore al concorso di bellezza “Little miss sunshine”.
Il film parte dall’ormai lontano 11 settembre a New York. Gil abitava, in quella che era divenuta la sua città adottiva, poco lontano dalle Torri Gemelle e, nel momento in cui gli aerei dei dirottatori colpivano il bersaglio, ebbe la certezza che nulla sarebbe più stato come prima.
La diversità fotografata come parte integrante della realtà.
Il regista Gil Rossellini ha voulto giocare parafrasando il titolo del celeberrimo film di Tarantino (Kill Bill) per raccontare il suo dramma umano. Gil Rossellini ha affidato alla memoria visiva delle videocamere il compito di raccontare, e trasmettere, un autentico miracolo. E’ nato così il video-diario di un “ritorno” all’esperienza della vita, un inno di coraggio e speranza che non si esalta tramite la celebrazione personale ma tramite ciò che, semplicemente, vuole affermare: che la vita, cioè, va meritata, perseguita, tenacemente e ossessivamente cercata.
Esce oggi l'8 marzo in Italia il film che denuncia l'infibulazione, premiato a Cannes nel 2004. Nel nostro paese abbiamo una legge all'avanguardia in conformità al protocollo di Maputo che equipara l'infibulazione ad una violazione dei diritti umani. Uscirà nelle sale italiane in occasione della Festa della donna il film di Sembene Ousmane vincitore al Festival di Cannes 2004 della rassegna Un Certain Regard.
Un gruppo di amici, dopo l'esame di maturità, decide di partire per una vacanza in montagna. Fra di loro c'è un ragazzo portatore di handicap estremamente sensibile e autoironico. A stretto contatto con la natura, tutti loro dovranno imparare a badare a se stessi e a prendere decisioni importanti...di Luis Mandoki USA 1987
di-Marco Bellocchio 1975