Si può essere albero o ramo, bisogna fare di tutto per diventare albero, è troppo poco restare ramo, si ha sempre bisogno di un albero da cui dipendere.
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DisAbili
Riflettori puntati sulla disabilità per scuotere dall’indifferenza. Il cortometraggio "DisAbili" del regista casertano Angelo Cretella arriva al festival internazionale del cinema di Giffoni (in proiezione il 28 luglio) e concorre al prestigioso premio riservato da Amnesty International all’opera che meglio parla di diritti umani.
il solista
Steve Lopez, giornalista del Los Angeles Times, ha due problemi: una rovinosa caduta dalla bicicletta gli ha temporaneamente deturpato mezzo viso e, soprattutto, è a corto di idee per i suoi articoli che sono in presa diretta sulla realtà.
Crisalidi
Il film racconta con semplicità e bellezza i primi approcci verso l’amore e le relazioni di adolescenti ragazzine e ragazzi, alcuni disabili e altri abili, i quali descrivono le proprie paure e difficoltà nel rapportarsi con i sentimenti. Alcuni lo fuggono, uno di loro pensa al giorno in cui potrà permettersi di comprare una macchina così da sfuggire alla sua vita in carrozzina e al lavoro in fattoria con le mucche.
Home
Dal libano un film sui disabili mentali finanziato dalla Dgcs. Nel 1962, lo psichiatra Abdel Rahman Al Labban fondò l’ospedale psichiatrico di Al Fanar, conosciuto anche come “The Lightouse” (il faro), un centro per accogliere e curare persone affette da disturbi neuropsichiatrici.
L'Amore Imperfetto
Sergio, trenenne di Genova, lavora in un supermercato. Sua moglie Angela è spagnola e da sola in ospedale partorisce un bambino, cui i medici già in precedenza avevano diagnosticato una grave malformazione mortale.
La prima cosa bella
Bruno Michelucci è infelice. Insegnante di lettere a Milano, si addormenta al parco, fa uso di droghe e prova senza riuscirci a lasciare una fidanzata troppo entusiasta. Lontano da Livorno, città natale, sopravvive ai ricordi di un'infanzia romanzesca e alla bellezza ingombrante di una madre estroversa, malata terminale,
L'ultimo abbraccio
E' un film del '91, tradotto dal corrispondente americano "Our sons", sull' omosessualità maschile e sull'AIDS : tratta della storia di un ragazzo in fin di vita per l'AIDS, che ha un compagno, e le cui rispettive madri sono una manager di San Diego, California, dalla vita lussuosa e dal carattere cordiale ma freddo, e l'altra una cameriera della working class americana, dura e volgare ma che poi dimostrerà un cuore grande e sensibile.

Segnalato da antonella

Gli abbracci spezzati
Un uomo scrive, vive e ama nell'oscurità. 14 anni prima è stato vittima di un terribile incidente di macchina sull'isola di Lanzarote che non solo gli ha portato via la vista ma anche Lena, la donna della sua vita.
Più leggero non basta
Film del 1998, tratto dall'omonimo romanzo (1996) autobiografico di Federico Starnone che l'ha sceneggiato con il padre Domenico e con S. Petraglia descrive con sensibilità pudica il microcosmo della distrofia muscolare e il difficile tirocinio del volontariato per mettersi in rapporto con la diversità altrui

Segnalato da antonella

Baciami ancora
Per la prima volta una pellicola italiana, «Baciami ancora» di Gabriele Muccino, viene proiettata coi sottotitoli, anche se soltanto in otto sale di altrettante città italiane. Hanno aderito all’iniziativa, richiedendo le copie sottotitolate: l’Apollo di Milano, il Modernissimo di Napoli, l’Astra di Padova, il Piccolo di Bari, il Politecnico Fandango di Roma, il cinema Socrate di Castellana Grotte (Bari), l’Aurora di Palermo, il cinema Centrale di Torino.
Maa- Disabilità in salsa Bollywood
Dalla regista al direttore della fotografia, dagli attori agli addetti al catering, la pellicola è stata interamente realizzata da un gruppo di professionisti disabili. L'intento? Denunciare e insieme divertire
+ o – il sesso confuso
Un documentario per raccontare come l'Aids abbia segnato gli ultimi 25 anni della nostra storia, che se ne sia consapevoli o no. Nessuna malattia prima di questa ha provocato reazioni così forti: paura, sospetto, panico, ma anche solidarietà, impegno, mobilitazione.
Il grande cocomero
un film del 1993 diretto da Francesca Archibugi, ispirato all'esperienza di Marco Lombardo Radice, neuropsichiatra sperimentatore di terapie innovative nella cura dei disagi psicologici dei minori, del quale la Archibugi ricostruisce le strategie e i percorsi terapeutici fuori dagli schemi, basati soprattutto sul paziente ascolto delle necessità dei bambini e sulla compensazione delle loro carenze affettive

Segnalato da Antonella

Garage
Josie è considerato dai vicini un innocuo disadattato, è un uomo che suscita futile gentilezza, benigna tolleranza e di tanto in tanto, insulti. Ha trascorso la vita adulta a fare il custode di un benzinaio fatiscente nella periferia di una cittadina, nella parte centro occidentale dell'Irlanda.
Avatar
Entriamo in questo mondo alieno attraverso gli occhi di Jake Sully, un ex Marine costretto a vivere sulla sedia a rotelle. Nonostante il suo corpo martoriato, Jake nel profondo è ancora un combattente
Sulle mie labbra
Carla è una ragazza mezza sorda, unica impiegata donna in un ufficio immobiliare, dove viene trattata con sufficienza e derisa, se non addirittura sfruttata, da molti dei colleghi.
Non è mai troppo tardi
Il multimilionario Edward Cole ed il meccanico Carter Chambers, non hanno niente in comune se non il fatto di essere due malati terminali di cancro e di dividere la stessa stanza d'ospedale.
Un giorno come un altro
Un giorno come un un altro", questo il titolo del film che ha come protagonisti ragazzi con disabilità delle cooperative sociali Di Bolina e La Talea, entrambe con sede a Treia, in provincia di Macerata.
L'amore nascosto
Danielle è una donna ricoverata in una clinica privata dopo il terzo tentativo di suicidio. Odia sua figlia Sophie, con la quale non è mai riuscita a costruire un rapporto, e per questo si è inflitta un silenzio inviolabile, autorelegandosi in un mondo chiuso e sterile, senza reazioni, senza bisogni, senza futuro.
I pugni in tasca
Film premiato ai Nastri d'argento del 1965, "I pugni in tasca" (1965) riassume i temi cari a Bellocchio, che all'epoca era ancora molto giovane. Al centro della vicenda si trovano infatti la religione, la famiglia, l'amore, la patria e la proprietà.
Azzurro
Giuseppe De Metrio, 75 anni, ne ha passati 30 a Ginevra come capomastro nell'impresa del genio civile Broyer. Andato in pensione, è rientrato in Puglia, dove vive la famiglia. Carla, l'unica nipotina di 7 anni, è cieca, e i genitori aspettano di essere chiamati per il trapianto della cornea.
Codice Marcury
Terminata con esito disastroso una missione segreta della quale è diventato il capro espiatorio, l'agente FBI Art Jeffries si vede affidare il compito di indagare sulla scomparsa di un bambino autistico di nove anni seguita al misterioso omicidio dei genitori.
La custode di mia sorella
Anna, una ragazzina di undici anni, fa causa ai suoi genitori perché possa scegliere in prima persona cosa fare del suo corpo. Anna è stata concepita in provetta con lo scopo preciso di diventare una donatrice sana e compatibile per sua sorella Kate, malata di leucemia.

Segnalato da trop

Harold e Maude
In una agiata villa americana, vive Harold, un giovane pieno di complessi negativi sull'esistenza, che ha deciso di non vivere, e a ripetizione simula - come dirà allo psicanalista - quindici suicidi per scuotere la madre, giovane avvenente ma sventata, che sopporta come un peso questo figlio avuto da un marito maniaco.
La voce del silenzio
La piccola Sally Matthews di appena cinque anni - rimasta psicologicamente scossa in maniera traumatica dalla morte del padre, precipitato da un'impalcatura mentre con la moglie attendeva al restauro di antiche rovine Maya - soffre di una grave forma di autismo.
Una Lunga Domenica di Passioni
La protagonista compirà un viaggio nostalgico e scoraggiante, che la condurrà a scoprire un mondo del quale lei non era mai stata a conoscenza, a causa di una poliomielite infantile, che la ha resa zoppa.
Basta guardare il cielo
A Cincinnati, il giovane Kevin Dillon, affetto da una rara sindrome, il morbo di Morquio, e sua madre Gwen si trasferiscono nella casa accanto a quella dove Maxwell Kane abita con gli anziani nonni. Max ha 13 anni e l'aspetto di un gigante, è lento a scuola, ha poco coraggio e non riesce ad adattarsi.
A time to love
Un film squarcia il velo su come sono trattati i disabili in Iran. A farlo è “A time to love”, presentato nel corso “Elements+10” al Giffoni Film Festival. Diretto da Ebrahim Forouzeh, vincitore di oltre 30 premi nella sua carriera, “A time to love” racconta la storia di Babak, un bambino disabile figlio di genitori benestanti, che è il cocco di casa.
Quid pro quo
Costretto su una sedia a rotelle a causa di un terribile incidente avvenuto anni addietro, un giornalista radiofonico è mandato a investigare su un bizzarro caso
Buon Compleanno Mr. Grape
A Endora, la famiglia Grape è tutta a carico del giovane Gilbert: il padre si è impiccato, la madre, Bonnie, affetta da bulimia nervosa giace inerte in poltrona, mangiando, fumando e guardando la televisione. Gilbert lega con la sorella più grande, Amy, mentre ha un rapporto difficile con la quindicenne Ellen, che mal sopporta il fratello Arnie, che i medici hanno dato per spacciato da anni e che invece è arrivato alla soglia del diciottesimo compleanno.
I pugni in tasca
Film premiato ai Nastri d'argento del 1965, "I pugni in tasca" (1965) riassume i temi cari a Bellocchio, che all'epoca era ancora molto giovane. Al centro della vicenda si trovano infatti la religione, la famiglia, l'amore, la patria e la proprietà. Sulle montagne prospicienti Piacenza, in una villa un tempo ricca ed ora fatiscente, vive una famiglia borghese in un isolamento pressoché totale.
Due sorelle, una vita in prestito
Una bambina con­cepita come una «risorsa genetica» per la sorella gravemente malata, il do­lore di una famiglia, una madre corag­gio che ha il volto di Cameron Diaz in un ruolo drammatico e inedito. In tempi di supereroi sugli schermi e di fuga dalle platee da ogni problema, è questa la sfida di My sister’s keeper di­retto da Nick Cassavetes, figlio del mai dimenticato e grande regista John e dell'attrice Gena Rowlands.
Questione di cuore
Questione di cuore" è il nuovo film di Francesca Archibugi, tratto dall'omonimo romanzo (semi-autobiografico) di Umberto Contarello. Questa storia racconta dell'amicizia tra Angelo (Kim Rossi Stuart) e Alberto (Antonio Albanese) nata per caso nella sala di rianimazione di un ospedale romano dove i due sono stati ricoverati per problemi cardiaci acuti.
La locanda della felicità
La storia di Zhao, cinese senza un soldo ma dalla fervida fantasia. Dire che non ha mai avuto fortuna nel lavoro è… scontato, pure in un nuovo contesto economico di quel paese dove comincia ad aver senso un concetto come “privato”. Ma lui non ha avuto fortuna nemmeno in amore, e questo vale anche in Cina.
Di chi è la mia vita
Film sull'eutanasia
Ken Harrison, scultore famoso e abile scenografo, ha un incidente stradale e rimane paralizzato. Non potrà più usare gli arti (specialmente le mani) e dovrà trascorrere la sua vita in un letto o su una carrozzella. Inoltre deve rimanere in ospedale, avendo bisogno della dialisi per vivere.
Il soffio dell'anima
Ambientato ad Imola (dove vivono in realtà i personaggi cui la storia fa riferimento), racconta il dramma di un giovane in dialisi, che lotta per non permettere alla sua malattia di controllare la sua vita e infrangere i suoi sogni. Dopo un passato difficile dovuto a un precario stato di salute, Alex si butta a capofitto nello studio delle arti marziali. Da qui nasce un lento, ma inesorabile, sogno di rinascita. Inventa una sua arte marziale che lui chiama “il soffio dell’anima”.
Io non ci casco
Marco sta per compiere diciotto anni, frequenta il liceo classico e ha in mente di organizzare una festa di fine anno con il suo idolo, il dj Claudio Coccoluto. Un giorno, uscendo da scuola in motorino senza allacciare il casco, si scontra violentemente con un'automobile e finisce in coma profondo. Con il permesso del primario dell'ospedale, la sua stanza diventa il confessionale dei genitori e degli amici che, in compagnia della morte, cominciano a vivere davvero.
Mare Dentro
Grande film sull'eutanasia, un'indagine sul senso della vita e sulla morte.
Ramon (Javier Bardem) è rimasto costretto a letto per trenta anni, accudito dalla sua famiglia. La finestra della sua stanza è la sua unica finestra sul mondo, la vista è su quel mare che ha solcato così spesso; quel mare nel quale ha avuto l'incidente che ha troncato la sua giovinezza. Da allora, il suo unico desiderio è quello di metter fine alla sua vita in maniera dignitosa..

Segnalato da naniello

Il curioso caso di Benjamin Button
Tratto da un racconto di Fitzgerald.
Benjamin Button nasce il giorno della fine della prima guerra mondiale, è un bimbo in fasce ma ha la salute di un novantenne: artrite, cataratta, sordità. Dovrebbe morire il giorno dopo e invece più passa il tempo più ringiovanisce. La sua è una vita al contrario che attraversa il Novecento americano sempre alla ricerca del primo e unico amore, una donna molto più emancipata, libera e in linea con il suo tempo di lui.
Autumn in New York
In autunno New York si vela di sfumature dolcissime. I colori pastello l’avvolgono con il loro calore, sovrastando lo scintillio imperante di grattacieli e locali. Questa è la New York dell’amore e della poesia, che si spia dalle finestre dei piani alti, dal frusciare delle foglie degli alberi di Central Park.
La storia del cammello che piange
Mongolia del Sud. E’ primavera nel Deserto Dei Gobi, una famiglia di pastori nomadi alleva cammelli. Aprile e maggio sono i mesi delle nascite dei cuccioli. La vita quotidiana è fatta di rituali, mansioni da svolgere con costanza e umiltà, di offerte agli spiriti, di tempeste di sabbia e di canti. L’ultimo nato, un cucciolo bianco, viene respinto dalla madre, una giovane cammella stremata da due giorni di parto che si rifiuta di allattarlo.
Amen
è un film sui silenzi e sull’indifferenza. In particolare, sul silenzio del Vaticano di fronte ai crimini compiuti dalle SS, sulla sua volontà di non vedere, sulla sua mancata presa di posizione e coraggio. Una drastica accusa alla Germania criminale e a coloro che si sono rivelati suoi complici: lo Stato-Chiesa e gli Alleati.
Appuntamento al buio
Danny è un ragazzo avvenente e simpatico, amato da tutti, che vive il suo stato di non vedente con filosofia. Le cose potrebbero cambiare se decidesse di sottoporsi a una delicata operazione del tutto sperimentale che gli darebbe (in parte) la vista. Ma non è la cecità a preoccupare Danny, quanto il fatto che a ventidue anni non ha ancora mai avuto un incontro romantico con una donna.
La donna scimmia
Scoperta in un monastero, Maria, donna interamente ricoperta di peli, il trafficone Antonio Focaccia la sposa e la espone come un fenomeno da fiera. Tra i due nasce l'amore, e poi un bambino. Maria muore di parto e il figlio non le sopravvive, ma il marito continua a girare le fiere esponendo i corpi imbalsamati
Family Life
Oppressa dall'ambiente puritano della famiglia, costretta a lasciare il suo ragazzo e ad abortire "per il suo bene", Janice si ribella nevroticamente. Finirà in un ospedale psichiatrico
Erin Brockovich- Forte come la verità
Storia vera di una madre trentenne di tre figliolini, nubile dopo due divorzi, che, segretaria precaria di uno studio legale a Los Angeles – spinta da curiosità, intraprendenza e senso della giustizia – indaga sulla Pacific Gas and Electric Company che ha contaminato le falde acquifere di una cittadina californiana, provocando tumori ai residenti.

Segnalato da michelino

La stanza di Marvin
Bessie, anziana ragazza dal grande cuore, che ha a carico il padre (H. Cronyn), colpito da un ictus, e una zia rimbambita (G. Vernon), si ammala di leucemia. Dopo vent'anni di lontananza si rivolge per un trapianto di midollo osseo alla sorella Lee che ha un primogenito mentalmente disturbato.
Lacrime di neve
With the Girl of Black Soil
Presentato nella sezione Orizzonti alla 64. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2007). Una bambina di nove anni vive nella regione povera del Kanwondo, in Corea, con il padre Hyegon e il fratello disabile Tong-gu.
The Orphanage (El Orfanato)
Siamo in una grande villa di campagna. Prima era un orfanotrofio, e vi era stata accolta da bambina la protagonista, che poi ne era uscita perché adottata da una coppia. Adesso, sposata, avendo adottato a sua volta un bambino, Simón, che ha scoperto sieropositivo, ha acquistato l'orfanotrofio della sua infanzia con l'intento di accogliervi bambini disabili o affetti da malformazioni.
Daniele e Maria,una storia d'amore
Daniele, diciottenne subnormale, figlio di un ricco uomo politico, preoccupato soltanto delle apparenze, vive un'esistenza appartata e senza amici, con l'unico conforto della musica. Curato quotidianamente da uno psichiatra - ma dalle sue cure non sembra trarre molto giovamento -
Si può fare
Il film ha riscosso grande successo al Festival del cinema di Roma, anche se fuori concorso.Nello, un imprenditore milanese che ha perso la propria posizione, si ritrova a dirigere una cooperativa di ex pazienti di ospedali psichiatrici, dopo l'entrata in vigore della legge Basaglia.
Il paese del silenzio e dell'oscurità
Per compiere questo viaggio al termine della notte uno dei più grandi registi viventi ha avuto per guida la risoluta e delicata Fini Straubinger, sordocieca (diventata cieca a 15 anni e sorda a 18) che gli fa da interprete e cicerone attraverso un'esperienza interiore peculiare, unica ed emozionante come quella data dal contatto con la comunità dei sordociechi.
Dancer in the dark
Dancer in the Dark era una canzone cantata, e ballata, da Fred Astaire in Spettacolo di varietà. Ed è la metafora della vita di Selma, operaia arrivata in America dalla Cecoslovacchia, minata da una cecità progressiva che diventerà totale, e che fantastica, appunto, sui musical. Lavora in tutti i turni in fabbrica, si porta a casa altri lavori, non ha svaghi, non ha amori, non ha niente, tranne un figlio che ha la sua stessa malattia, ma che potrà essere operato
Lontano da lei
L' Alzahimer è una malattia devastante che ti annulla completamente, distruggendo il ricordo del tuo mondo, di chi sei e di chi ami. Una lenta devastazione quella di Fiona che si ripercuote inevitabilmente anche sul devoto marito Grant: sarà costretto a vedere la moglie con cui ha trascorso anni di felicità cambiare, confondersi, allontanarsi e alla fine diventare una sconosciuta. Tratto dal racconto "The bear came over the mountain" di Alice Munro.

Segnalato da Olivanto80

Elling
Elling e Kjel sono due uomini che hanno vissuto anni in un ospedale psichiatrico. Ora, finalmente dimessi, devono confrontarsi con le difficoltà del reinserimento nella società. Il primo ha timore di tutto, anche dello squillo del telefono. Il secondo è pronto a sbattere la testa contro ogni muro che trova e ha un bisogno disperato di sesso. Una commedia forse un po' troppo ottimistica sulla disponibilità dei 'normali' ad accogliere i 'diversi' cosi' come sono ma ricca di humour e di poesia.
Inside I'm Dancing
il film si ispira alla storia di Christian O’Reilly che ha lavorato per anni in un centro per diversamente abili di Dublino. Il mondo visto con occhi diversi tra lacrime e risate.

Segnalato da Olivanto80

Il papà di Giovanna
Ambientato negli anni del fascismo, il film di Pupi Avati (foto sopra) racconta la storia di una ragazza fortemente instabile e di un padre che tenta di starle accanto nonostante gli esiti drammatici della malattia di lei. Oltre 10 minuti di applausi al festival di Venezia.
La contessa bianca
La contessa bianca" ispirato dal libro "Diario di un vecchio pazzo" del giapponese Junichiro Tanizaki, il film è una metafora sulla ricerca ossessiva della perfezione in un mondo confuso e disordinato visto attraverso gli occhi di un cieco.
La vita segreta delle parole
Una donna in fuga dal proprio passato su una piattaforma petrolifera. Prodotto da Pedro Almodovar, questo film spagnolo interpretato da Tim Robbins e Sarah Polley, è un viaggio nell'anima di due persone entrambe sconvolte dalla loro esistenza.
Crazy in love
Titolo originale Mozart and the Whale. Una drammatica, romantica commedia, ispirata all’amore di due persone affette da sindrome di Asperger, una sorta di autismo, che provoca ai due disfunzioni emotive. (Usa- 2005)
L'angelo di Palagonia
Il giovane cineasta bagherese Piero De Luca offre al pubblico un lavoro pregevolmente venato di tematiche importanti, rifuggendo da stucchevoli meccanismi di pietismo in cui è facile incappare quando si affrontano argomenti delicati come quelli della sofferenza e della malattia. traspare in modo esemplare la sofferenza di chi vede i propri cari perdere la battaglia contro la morte. Emozioni contrastanti stregano lo spettatore: da una parte le esilaranti marachelle di giovanissimi studenti e dall’altra l’angoscia di chi se ne sta a guardare sentendosi invisibile perché è così che gli altri lo fanno sentire. (Repubblica)

Segnalato da starlet

Dietro la maschera
Il film è tratto da una storia vera, la storia di Rocky Dennis, nato nel 1964 e morto nel 1980 all'età di 16 anni. Rocky Dennis è un ragazzo che vive con la madre a Los Angeles. Ha 16 anni e gli piace fare tutto quello che fa un ragazzo della sua età: ascoltare musica, collezionare figurine, leggere ed ha un sacco di amici...però c'è qualcosa che lo rende speciale...

Segnalato da olivanto80

Mr. Jones
Mr. Jones è un film sulla potenza dell'amore, esaminata in due contesti molto inconsueti: la straordinaria complessità della condizione mentale dei maniaco-depressivi (un disturbo noto anche come disordine affettivo bipolare) e la fragilità del rapporto medico-paziente nel difficile mondo della malattia mentale.

Segnalato da olivanto80

Oasis
E' la storia sentimentale, particolarmente, ostica che ha come protagonisti una donna spastica ed un uomo senza handicap. Il tema è lo stupro che si traforma in altro diventando un film di confine. Il confine tra sè e gli altri.
La merlettaia
Da un romanzo di Pascal Lainé: nella cittadina balneare di Cabourg studente universitario di famiglia agiata e Beatrice detta Pomme, parrucchiera apprendista, si conoscono, si amano, decidono di convivere in un appartamentino a Parigi. Lui si disamora, lei se ne va in silenzio, si ammala di anoressia, è ricoverata in un ospedale psichiatrico.
L'olio di Lorenzo
immagine del film Il film è tratto dalla storia vera di Augusto e Michaela Odone e del loro figlio Lorenzo. Nel 1984 Lorenzo fu colpito dall' adrenoleucodistrofia (ALD) una malattia ereditaria rara. I dottori dissero che avrebbe perso tutte le sue funzioni e sarebbe morto in due o tre anni. Rifiutando di accettare questo verdetto i coniugi Odone si proposero di trovare un trattamento per l' ALD e di salvare loro figlio.
Il sapore dell'acqua
immagine del film Il protagonista del film, Hes, è un assistente sociale ancora giovane che lavora in un ufficio di pubblica assistenza. Questo ufficio è una specie di corte dei miracoli, popolata da questuanti, malati psichici, povera gente in cerca di una sistemazione, giudici, suore ed infermieri. Reso apparentemente duro ed indifferente dalla pratica quotidiana di tanti casi angosciosi, in realtà Hes si difende con la fredda razionalità di un perfetto burocrate dal pericolo di lasciarsi coinvolgere emotivamente dalla sofferenza che lo circonda.
Un amore senza tempo
immagine del film Tratto dal pluripremiato romanzo di Susan Minot Un amore senza tempo, racconta la storia di Ann Grant Lee che, bloccata a letto da un tumore in fase terminale, ricorda gli episodi salienti della sua vita, a cominciare dall'incontro con l'amore più importante della sua vita, avvenuto in occasione del matrimonio della sua migliore amica.
El cochecito
immagine del film La curiosa originalità del film, che gli valse successi internazionali e premi a bizzeffe, non è soltanto nell’aver messo a centro della vicenda un oggetto così insolito, speciale, ordinariamente poco vagheggiato come la carrozzella ortopedica, ma nella squisita mistura di assurdità e di realismo, di ironia e di buonumore, di clinica crudeltà e di sensibilità umana con cui Feneri è riuscito a contrappuntarla
Iris un amore vero
immagine del film Potrebbe esserci peggior dramma per una donna abituata a dare vita alle parole che assistere all’oblio della propria mente? Con la scomparsa, giorno dopo giorno, di sostantivi, verbi, aggettivi, divorati da un male oscuro un male che si chiama Alzheimer?
Siluro rosso
immagine del film Mosca 1968. Rubèn Gallego è un bambino nato prematuro con una grave paralisi motoria. Sua madre Aurora appena ventenne era stata mandata dal padre, un alto dirigente del partito comunista spagnolo in esilio a Parigi, a studiare all’ Università di Mosca.

Inserito da Alexander

Uno su due
immagine del film A Genova, un uomo sui 40 anni, carriera avvocatoria felicemente avviata con un socio, conduce una vita appagata e sregolata, finché un giorno viene colto da uno svenimento improvviso. Dopo essere stato tempestivamente (si vede che trattasi di film) viene ricoverato in ospedale e, dopo mirate ricerche, si scopre trattasi colpito da cancro.

Inserito da Trop

Mi chiamo Sam
immagine del film Uomo di età ormai matura ma con le capacità intellettive rimaste ferme allo sviluppo dei sette anni, Sam Dawson, affronta una situazione estremamente difficile: dal rapporto con una donna fuggita dall'ospedale subito dopo il parto, è nata una bambina, Lucy, che lui ha cresciuto ed educato, anche con l'aiuto di Anne, una pianista vicina di casa.
Lo scafandro e la farfalla
immagine del film Jean-Dominique Bauby si risveglia dopo un lungo coma in un letto d'ospedale. È il caporedattore di 'Elle' e ha accusato un malore mentre era in auto con uno dei figli. Jean-Do scopre ora un'atroce verità: il suo cervello non ha più alcun collegamento con il sistema nervoso centrale. Il giornalista è totalmente paralizzato e ha perso l'uso della parola oltre a quello dell'occhio destro. Gli resta solo il sinistro per poter lentamente riprendere contatto con il mondo.
Ragazze interrotte
immagine del film Susanna Keysen è una ragazza all'apparenza abbastanza normale, con un pessimo rapporto con i genitori, piena di insicurezze e debolezze, alle volte si rifugia in un universo mentale personale.
Quando lo psichiatra diagnostica la sindrome da borderline, e cerca di spiegare ai genitori cos'è la madre ha una reazione quasi isterica: si intuisce quanto sia disgustata da una figlia poco conformista e quanto non tolleri essere assimilata ad una malattia mentale. Sembra che sia più malata della figlia, chiusa com'è in un mondo perfetto dove nulla deve intaccarla, e tutto deve essere perfetto, soprattutto rispettare le apparenze. Qui i genitori abbandonano Susanna del tutto.

Segnalato da Olivanto80

Un Angelo Alla Mia Tavola
immagine del film Biografia di Janet Frame (1924), la maggiore scrittrice neozelandese vivente, che, per una diagnosi sbagliata di schizofrenia, patì nove anni di manicomio e 200 elettroshock e si salvò dalla lobotomia grazie a un premio letterario.
Janet Frame, appartenente ad una numerosa e povera famiglia di contadini della Nuova Zelanda, è una bambina grassa, sgraziata e timida che non riesce a socializzare. Janet sa raccontare belle storie e scrivere poesie: è questo il suo solo piacere, mentre la famiglia soffre per le crisi di epilessia del figlio Bruddie, e lei con le sue tre sorelle dormono strette in un solo letto. Timida, solitaria ed insicura, Janet s'informa curiosa sui misteri della vita: amore e sesso.

Inserito da olivanto80

Tutti i rumori del mondo
immagine del film In onda il 23/12/2007 su Raiuno. Alessandro è nato con una gravissima ipoacusia. Quando Elena lo scopre, quella che lei considera un’”imperfezione” del figlio arriva come una bomba a far esplodere tutta la sua vita. La sua prima reazione è istintiva e avventata: vuole risolvere a tutti i costi e subito il problema, come se Alessandro fosse un prodotto difettoso da riparare al più presto. Perciò accoglie la diagnosi frettolosa di uno specialista senza scrupoli, che suggerisce un difficile intervento di impianto cocleare. Stefano non è d’accordo, vorrebbe riflettere, confrontare più pareri, ma alla fine come sempre la asseconda. Al momento dell’intervento Elena ha un brusco ripensamento. Per la prima volta affiora dentro di lei un istinto materno irrazionale e violento.
La ragazza del lago
immagine del filmI principali temi trasversali che accompagnano la storia sono i rapporti familiari e il confronto con il dolore causato dalla malattia, dalla morte e dalla solitudine interiore. Nonostante tutti questi argomenti seri messi in fila, lo spettatore viene profondamente coinvolto dalla trama; inoltre i problemi dei personaggi vengono trattati con delicatezza e pudore, rendendo ognuno di loro degno di rispetto e comprensione. Alla Mostra di Venezia 2007, ha ricevuto il premio “ISVEMA” dal Sindacato Nazionale giornalisti Cinematografici. Vincitore del David di Donatello 2008
Rosso come il cielo
Il film è ispirato alla storia vera di Mirco Mencacci, non vedente, montatore del suono di grande talento. E’ il 1971. Un piccolo paese della Toscana. Mirco è un ragazzino di 10 anni intelligente e vivace, appassionato di cinema, soprattutto di film western e d’avventura. In quegli anni la legge italiana considerava i non vedenti come individui senza speranza e ancora non permetteva loro di frequentare la scuola pubblica.
La fiamma sul ghiaccio
immagine delfilm Fabrizio e Caterina vivono ai margini della società, lui matematico affetto da gravi turbe psichiche che gli impediscono di relazionarsi col prossimo, lei vittima disadattata di attacchi di schizofrenia, finita sulla strada a mendicare dopo un’infanzia traumatica Storia intensa di una romantico incontro tra due persone costrette ad una forzata solitudine e portate per un attimo ad unirsi in una stretta che, come tra una fiamma e il ghiaccio, forse non potrà durare. Con un inedito Raoul Bova
Little Miss Sunshine
immagine delfilm Cinema/ Satira su una famiglia di perdenti in un mondo ossessionato dal vincere. Questa storia racconta il tragicomico viaggio della bizzarra famiglia Hoover verso la California, per accompagnare la figlia minore al concorso di bellezza “Little miss sunshine”.
Gli Hoover sono dei veri e propri perdenti, negativi, chiusi nelle proprie nevrosi; essi inseguono chimere impossibili da realizzare, ma il viaggio verso la California, intesa come meta per arrivare al successo, pian piano servirà invece a far riconoscere ai protagonisti che i valori più veri, il mondo da vivere è il loro, non quello finto che fino a quel momento hanno ingenuamente inseguito
Kill Gil (Vol. II)
immagine delfilm Il film parte dall’ormai lontano 11 settembre a New York. Gil abitava, in quella che era divenuta la sua città adottiva, poco lontano dalle Torri Gemelle e, nel momento in cui gli aerei dei dirottatori colpivano il bersaglio, ebbe la certezza che nulla sarebbe più stato come prima.
Il film si conclude con una denuncia delle difficoltà che incontra un disabile a vivere in una città come Roma dove gli sforzi del Comune nel predisporre scivoli dai marciapiedi e parcheggi riservati sono costantemente vanificati dall’insensibilità quasi generale.
Fur
immagine delfilm La diversità fotografata come parte integrante della realtà.
La proiezione del film "Fur, ritratto immaginario di Diane Arbus”, in anteprima mondiale ha inaugurato la Festa del Cinema di Roma. Diretto da Steven Shainberg, Nicole Kidman interpreta la parte dell’americana Arbus, grande protagonista della fotografia moderna. Essa infatti, grazie alla profonda passione per i diversi. fotografa un mondo di nani, senzatetto, malati di mente, travestiti.
Kill Gil (Vol. 1)
immagine delfilm Il regista Gil Rossellini ha voulto giocare parafrasando il titolo del celeberrimo film di Tarantino (Kill Bill) per raccontare il suo dramma umano. Gil Rossellini ha affidato alla memoria visiva delle videocamere il compito di raccontare, e trasmettere, un autentico miracolo. E’ nato così il video-diario di un “ritorno” all’esperienza della vita, un inno di coraggio e speranza che non si esalta tramite la celebrazione personale ma tramite ciò che, semplicemente, vuole affermare: che la vita, cioè, va meritata, perseguita, tenacemente e ossessivamente cercata.
Ti voglio bene Eugenio
immagine delfilmTi voglio bene Eugenio" inaugura il Festival Internazionale della Abilità Differenti di Carpi. Il film di Francisco Josè Fernandez, racconta la storia d'amore di una persona down. Eugenio è un uomo down perfettamente integrato, vive da solo nella sua splendida casa immersa nella campagna e lavora come giardiniere. Un giorno si troverà a dover accudire una ragazza che ha avuto un gravissimo incidente stradale, scoprirà poi che si tratta della figlia di Elena, un’amica d’infanzia che non ha mai smesso di amare.
Moolaadé
immagine delfilmEsce oggi l'8 marzo in Italia il film che denuncia l'infibulazione, premiato a Cannes nel 2004. Nel nostro paese abbiamo una legge all'avanguardia in conformità al protocollo di Maputo che equipara l'infibulazione ad una violazione dei diritti umani. Uscirà nelle sale italiane in occasione della Festa della donna il film di Sembene Ousmane vincitore al Festival di Cannes 2004 della rassegna Un Certain Regard.
Mai + Come Prima
immagine del film Un gruppo di amici, dopo l'esame di maturità, decide di partire per una vacanza in montagna. Fra di loro c'è un ragazzo portatore di handicap estremamente sensibile e autoironico. A stretto contatto con la natura, tutti loro dovranno imparare a badare a se stessi e a prendere decisioni importanti...
OLIVIA
Quant’è bello raccontare l’amore. Quant’è bello vedere che si prova quando si è innamorati. Quant’è bello vedere gli occhi brillare d’amore. Ascoltate un angelo venuto da lassù. Peter Marcias descrive l’universo sentimentale di due giovani diversamente abili. Un ragazzo down dolcissimo, Alberto, ed Olivia, una ragazza sulla sedia a rotelle.
Con la voce del cuore
Nella civiltà della comunicazione non sempre si riesce a far passare facilmente messaggi positivi su temi difficili, particolarmente quando si tratta di problemi di carattere socio sanitario come quelli legati alle disabilità. «Con la voce del cuore», il film di Giancarlo Santi, interpretato magistralmente dal nostro concittadino Gabriele Duma, riesce a comunicare problemi e valori con sensibilità acutissima, parlando direttamente al cuore.
Come prima
Andrea ha 17 anni, vive a Milano in un quartiere popolare. A causa di un incidente in motorino, diventa tetraplegico. Dopo circa un anno di terapia e riabilitazione in ospedale, è il momento di ricominciare a vivere:
Un silenzio particolare
Stefano Rulli e Marco Bellocchi avevano vissuto l'esperienza che li aveva poi portati al film Matti da slegare dove viene incentrato il mistero della follia, fatto di relazioni umane, come quelle che legano mogli, mariti, padri, madri, figli difficili raccontati attraverso il vissuto quotidiano.
La storia del cammello che piange
Il film documentario raccontala storia vera di una cammella che rifiuta traumatizzata dal parto il suo cucciolo nato albino ed i pastori di una comunità delle steppe mongole fanno di tutto per ricucire il rapporto e sarà grazie alla musica del violino che ciò avverrà.
Pinocchio, una storia di Carlo Lorenzini
80 ragazzi con disabilità intellettiva dell’Anffas di Firenze interpretano la celebre fiaba di Collodi. Il 15 febbraio presentazione del film. “L’obiettivo di questo film - ha detto Rachele Marasco, assistente sociale che lavora all’Anffas - è la riabilitazione cognitiva dei ragazzi per mantenere o sviluppare le loro capacità di comunicazione e di divertimento per sé e per gli altri”.
Ray
Una vita e una lunga carriera ricca di successi. La storia di Ray Charles, the 'Genius' della musica: la gloria raggiunta dopo anni di battaglie e sofferenza contro la cecità, contro il Sud Razzista e le sue barriere sociali e artistiche, contro la droga. Il suo regalo al mondo: un nuovo modo di fare e sentire la musica.
Le chiavi di casa
Il film è la storia di un padre che reincontra ormai quindicenne, il figlio abbandonato alla nascita, perchè disabile e perchè la madre muore dandolo alla luce. E' un percorso di maturità che il padre acquisisce in questo nuovo rapporto attraverso il linguaggio degli sguardi. Il pianto finale del padre con il figlio che lo consola è devastante, un misto di senso di colpa, ineluttabilità, impotenza, consapevolezza dei propri limiti.
Pavimento a mattonella
Il film tratto dall'omonimo libro, è la testimonianza di un incontro tra Sonia il suo insegnante di psicomotricità e altri allievi.Per capire Sonia bisogna immedesimarsi in lei e capire il suo mondo e Giorgio. lo psicologo, per riuscire in questo, capisce che deve accettare un diverso modo di essere, di esistere, di vivere e sentire le cose.
Frida
racconta la vita di Frida Kahlo (Salma Hayek), la famosa artista messicana, vissuta senza compromessi e senza conformismi nonostante i gravi incidenti subiti e i vari interventi chirurgici che la ridussero, verso la fine della sua esistenza, ad una immobilità pressoché totale. Non è un film che parla della disabilità, ma è un film che sulla disabilità, sulla sofferenza e sulla vita in genere, fa riflettere.
Piovono mucche
Un film ispirato alla realtà, dove a recitare sono attori veri e disabili. Un gruppo di ragazzi vengono assegnati , per il servizio civile, in una comunità alloggio per persone disabili. E' la storia vera del regista durante il suo servizio da obiettore.
Pauline Paulette
Pauline è una donna anziana dai comportamenti "stravaganti". Un cubetto di ghiaccio è per lei un sasso, ama i fiori e se ne prende cura innaffiandoli, è felice solo con Paulette, una delle sue tre sorelle, cantante di operetta in una compagnia dilettante, proprietaria di un negozio di abbigliamento e stoffe, anch'essa stravagante ma nei modi del tutto accettabili.
Figli di un Dio minore
Figli di un dio minore prima di divenire film è stato un lavoro teatrale di grande successo di Mark Medoff. Il film racconta la tormentata storia d’amore tra un insegnante per bambini sordomuti ed una ragazza sordomuta, dall'età di 18 mesi, un po’ ribelle e anticonformista, che lavora come inserviente nella scuola.
The Elephant Man
Il tema della dignità umana dell'essere "deforme" ha trovato una delle sue espressioni più forti in un grande classico della narrativa, " La metamorfosi" di Franz Kafka. Anche il cinema ha voluto esplorare questo territorio, e The Elephant Man, del regista David Lynch, ne è un esempio.
La seconda ombra
Il nuovo direttore dell'ospedale psichiatrico di Gorizia, travestendosi da lavorante vuole rendersi conto di come vanno le cose nella struttura. Si presentano ai suoi occhi orrori, abbrutimenti verso i pazienti. Rivelata la sua identità esprime la sua volontà di voler cambiare tutto.
Il mio piede sinistro
Storia vera di Christy Brown (1932-81), nono di tredici figli di una famiglia operaia irlandese, paraplegico dalla nascita, che riuscì ad esprimersi col piede sinistro, diventando un apprezzato pittore e scrittore.
L’olio di Lorenzo
Il film è tratto dalla storia vera di Augusto e Michaela Odone e del loro figlio Lorenzo. Nel 1984 Lorenzo fu colpito dall' adrenoleucodistrofia (ALD) una malattia ereditaria rara. I dottori dissero che avrebbe perso tutte le sue funzioni e sarebbe morto in due o tre anni.
Vita di cristallo
Il film racconta la storia di un gruppo di amici paraplegici e del loro imbattersi con la vita, c'è chi sente tutto il peso dell'handicap, c'è chi si rifugia dietro una corazza, e chi nasconde il dolore dietro l'allegria esagerata. E' stato dichiarato uno dei più grandi film di hollywood sulla disabilità degli anni 90.
Quando Billy si è rotto la testa ... e altre storie meravigliose
Billy Golfus giornalista professionista, si è "spaccato la testa" nel 1984 in un incidente stradale. Con una lesione cerebrale e semiparalizzato, gira questo straordinario reportage d’autore, gettando uno sguardo schietto e irriverente sulla realtà dei disabili che che vivono negli Stati Uniti.
Balla la mia canzone
Colpita da paralisi totale, Julia può muoversi solo su una sedia a rotelle e comunicare attraverso un sintetizzatore vocale. Quando conosce Eddie, un vicino dalle attività poco limpide, se ne innamora e decide di sedurlo. Le contende l'uomo Madeleine, l'infermiera che la veste, la alimenta, la porta alla toilette. Ma il duello non è impari come si potrebbe credere...
Piero e gli altri
In questo coinvolgente documentario di soli 23 minuti, Piero sostiene una tesi importante: le persone disabili devono uscire per le vie, mirare ad una vita normale e chiedere d’essere aiutati quando serve, senza timidezze. Gli altri si dimostreranno più disponibili se i disabili per primi affronteranno l’handicap con naturalezza.
Sei bella Jeanne
Il film racconta la storia di Jeanne,una giovane donna che perde l’uso delle gambe in seguito ad un incidente. Si ritrova in carrozzina ed è costretta a cambiare radicalmente le sue abitudini di vita. Finirà con il legarsi ad un diverso compagno, paraplegico come lei. Solo con lui riesce a condividere una prospettiva di vita comune.
GABY. UNA STORIA VERA
Il film ambientato a Città del Messico racconta la vera storia di Gaby Brimmer affetta da paralisi celebrale che le impedisce di parlare, camminare. muovere le mani, riesce a muovere solo il piede sinistro. Ed è proprio con il piede che riesce a scrivere il suo libro tramite una macchina da scrivere elettrica. Il suo libro diventa un caso letterario. Il film racconta la sua coraggiosa lotta per comunicare e per sviluppare una propria vita professionale, sentimentale e sessuale. La sua frase ricorrente è: "Non dobbiamo lasciare che mettano anche il nostro cervello su una sedia a rotelle."

di Luis Mandoki USA 1987

Matti da slegare
un film dossier sui manicomi italiani, ancora lontani dalla riforma della legge 180/78. Un cinema fatto da disabili.

di-Marco Bellocchio 1975

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